
Importante confronto al Vinitaly 2026 fra IRVAT e Assessorato Agricoltura Regione Campania

Grande interesse per il workshop tenuto dall’IRVAT, Istituto per la valorizzazione e la tutela dei prodotti regionali, unitamente all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, al Vinitaly 2026 nello spazio conferenze della Regione Campania, sul tema le attività del Cluster Turismo Enogastronomico Campano. Ha aperto i lavori Ciro Costagliola, Presidente IRVAT, che ha relazionato sulle attività del Cluster per la salvaguardia, valorizzazione e promozione del turismo enogastronomico Campano. Ha portato i saluti degli Ordini e Collegi Professionali del comparto agricolo nonché delle associazioni di categoria.

L’Assessore Regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca nel suo intervento ha esposto la sinergia dell’assessorato con gli Enti territoriali, gli Ordini Professionali, le Organizzazione di categoria, valorizzando il ruolo di ciascuno e sottolineando l’importanza che bisogna dare alle arre interne. A Valentino Aiti, Consigliere Nazionale degli Agrotecnici e agrotecnici laureati, era stato affidato il tema i professionisti nel comparto delle produzioni di qualità e dell’esportazione verso i mercati internazionali: il Cluster quale strumento socio economico.
Per le associazioni di categoria Veronica Barbati, per la Coldiretti Regionale Campania affidato il tema “Il ruolo delle Associazioni di categoria nel cluster: quale modello di sviluppo socio economico e culturale?”, a Salvatore Ciardiello, Presidente regionale Copagri Campania su Copagri nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari campane. Sabino Genovese su delega di Eugenio Gervasio, Presidente MAVV Museo del Vino e della Vite affidato il tema dei musei del vino tra cultura, innovazione e promozione territoriale: il ruolo del Mavv nel Cluster. L’impegno dei soggetti aderenti, ha dichiarato l’assessore all’agricoltura Maria Carmela Serluca è finalizzato alla difesa del nostro patrimonio regionale: fare sistema attraverso il dialogo interistituzionale, per mirare alla cooperazione con altri territori del Mediterraneo e del mondo, per diffondere la cultura enogastronomica e il patrimonio territoriale campano come brand internazionale di un turismo sano e sostenibile: in una battuta fare sinergia per massimizzare i risultati.

Il Cluster, è stato iscritto all’European Cluster Collaboration Platform, ha concluso il presidente Ciro Costagliola, ed associa attori del settore pubblico e privato, legati da bisogni e complementarità nel perseguimento di obiettivi comuni, consentirà di creare strumenti per la definizione di strategie integrate e la valorizzazione delle specifiche potenzialità agro-alimentari, culturali, economiche, turistiche.

IRVAT a Varsavia per il Poland Wine Expo

In occasione del 50° anniversario dalla fondazione e a pochi giorni dal riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio Unesco l’Istituto per la Valorizzazione e la Tutela dei Prodotti Regionali della Campania – IRVAT, partecipa con il gruppo dirigente e i suoi partner all’importante evento fieristico annuale che si tiene a Varsavia, centro dell’area di consumo del vino in Polonia, che presidia anche il mercato enologico del nord est europa. L’expo è dedicato ai produttori, importatori, distributori, sommelliers e amanti del vino per incontrarsi, apprendere e trovare nuove opportunità d’affari e di crescita. Nell’occasione saranno presentati oltre 2500 vini da 100 espositori con seminari, degustazioni, masterclass e tante nuove iniziative per il 2026.
Il presidente IRVAT Ciro Costagliola con il vicepresidente Eugenio Gervasio unitamente a Emilia Di Girolamo, consigliera delegata ai progetti di enoturismo, incontreranno professionisti e operatori del settore per sviluppare relazioni e avviare iniziative commerciali verso questi importanti mercati presentando le eccellenze del prodotto tipico italiane con particolare focus su quelli della Regione Campania.

Varsavia è il posto più indicato per sviluppare business vista la sua posizione geografica che rappresenta una realtà dinamica e in costante sviluppo come centro degli affari e della cultura internazionale, nodo cruciale dell’industria enologica e dove si concentra il consumo guardando anche a tutta l’europa dell’est e ai paesi scandinavi.
L’IRVAT intende cogliere questa importante opportunità per rafforzare i rapporti con i partner commerciali locali e incontrare direttamente i consumatori, osservando da vicino un mercato in crescita che richiede prodotti di qualità, ben rappresentati dai partner del MAVV Wine Art Museum e di ELYSIUM, con il supporto del consulente per il mercato polacco ed est-europeo Valentino Laiti.
Uno spazio di rilievo sarà riservato allo sviluppo dell’enoturismo e del turismo enogastronomico come strumenti di valorizzazione territoriale e di integrazione tra agricoltura, cultura e accoglienza. In questo contesto verranno presentati i risultati delle attività del Cluster Turismo Enogastronomico Campano, progetto nato per tutelare e promuovere l’identità enogastronomica regionale attraverso la collaborazione tra imprese, operatori turistici ed enti locali.
Il tema si inserisce nel quadro internazionale di Wine Expo Poland, che dedica una sezione speciale al turismo del vino, oggi tra i comparti più dinamici dell’industria turistica globale. L’enoturismo non rappresenta più soltanto la visita in cantina, ma un sistema di esperienze che attiva filiere trasversali: mobilità, patrimonio culturale, ospitalità, ristorazione e produzioni agroalimentari, con effetti positivi sia sul consumo in loco sia sulla promozione verso i mercati esteri.
In questo scenario si inserisce un cambiamento culturale profondo nel modo di viaggiare. Per anni il viaggio è stato vissuto come una corsa alla performance, una sequenza di tappe da “spuntare”. Oggi emerge invece un bisogno diverso: ritrovare equilibrio, tempo di qualità e benessere autentico. Con l’aumento dell’aspettativa di vita, non sempre accompagnato da una pari qualità del vivere, il viaggio si trasforma in uno strumento proattivo di longevità e cura di sé.
La missione rientra nel processo di internazionalizzazione avviato dall’IRVAT che, con i progetti in Grecia, Spagna, Egitto, Giordania, Libano, Palestina, Albania, Kosovo, Regno Unito, Germania, Giappone, Usa, Canada, mira a sviluppare strumenti concreti e condivisi per progettare strategie integrate, capaci di valorizzare appieno le potenzialità agroalimentari, culturali e turistiche del territorio.

16 febbraio 2026
Christmas Wine Art Fest, l’IRVAT festeggia il 50° anniversario della fondazione con il riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio Unesco, domenica 28 dicembre: Convegno, musica e degustazioni enogastronomiche
Al Teatro Comunale di Cercola si è tenuto il “Christmas Wine Art Fest”, un appuntamento organizzato da Irvat, Comune di Cercola e Mavv – Wine Art Museum con il contributo della Città metropolitana di Napoli, che ha messo insieme momenti di dibattito e di spettacolo nel segno delle eccellenze enogastronomiche della Campania. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Cercola, Biagio Rossi, del presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, e del presidente dell’Irvat, Ciro Costagliola, si è tenuto il convegno “I Pat dell’area Vesuviana: valorizzazione, tutela e salute” moderato dal giornalista Antonio Vastarelli. Sono intervenuti Dario Duro, Amira Campania, Toti Lange, Accademia partenopea del Baccalà, Giovanni Molinari, Founder di Campania da Vivere, Eugenio Gervasiopresidente Mavv, Annamaria Colao, chairwoman della Cattedra Unesco Salute e Sviluppo sostenibile ed Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazone Univerde, con un videomessaggio, Teresa Del Giudice, dipartimento di Agraria dell’Università Federico II, Christian Cutino ed Emilia Di Girolamo, EcoDigital Campania, Gianni Ciciadel dipartimento di Agraria dell’Università Federico II. Al temine del convegno sono stati consegnati i riconoscimenti: premio Mavv “In Vino Veritas” a Biagio Rossi, Raffaele De Luca, Gianni Cicia, Teresa Del Giudice e Dario Duro, personalità che si sono distinte per la promozione e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche.A seguire il brindisi per i 50 anni dalla fondazione di Irvat con il presidente Ciro Costagliola, il vicepresidente Eugenio Gervasio e la new entry nel cda Emilia Di Girolamo, brindisi a cui ha seguito la degustazione delle eccellenze del territorio.A conclusione è andato in scena lo spettacolo “VinCantium by Mavv” presentato da Monica Russo con il Mezzosoprano Alessandra Della Croce, il tenore Pop Sabba e il pianista Antonio Di Costanzo con la direzione artistica a cura del Teatro Ricciardi.









Presentato il Cluster dell’IRVAT al Vinitaly

Ampia e qualificata presenza di partecipanti alla presentazione dell’IRVAT, Istituto per la valorizzazione e la tutela dei prodotti regionali del Cluster Turismo Enogastronomico Campano nello spazio conferenze del padiglione della Regione Campania al Vinitaly di Verona
Ha aperto i lavori il Presidente dell’IRVAT Ciro Costagliola, che ha presentato il Cluster già iscritto all’European Cluster Collaboration Platform, una rete che associa attori del settore pubblico e privato, legati da bisogni e complementarità nel perseguimento di obiettivi socio-economici comuni, che mira a salvaguardare, valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico campano. La realizzazione del cluster consentirà di creare strumenti collettivi di lavoro per la definizione di strategie integrate e la valorizzazione delle specifiche potenzialità agro-alimentari, culturali, economiche, turistiche.

L’impegno di enti pubblici, ordini professionali, organizzazioni, consorzi, associazioni, aziende, promotori del Cluster, ha dichiarato l’assessore all’agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo è finalizzato alla difesa del nostro patrimonio regionale: fare sistema attraverso il dialogo interdisciplinare, interistituzionale e tra settori economici diversi superando il limite dimensionale, per mirare alla cooperazione con altri territori del Mediterraneo e del mondo, per incoraggiare e diffondere la cultura enogastronomica e il patrimonio territoriale campano come brand internazionale di un turismo sano e sostenibile: in una battuta fare sinergia per massimizzare i risultati.
A seguire l’intervento di Emilia Di Girolamo, direttore MAVV -Museo del Vino e della Vite la quale ha dichiarato che la qualità è l’obiettivo che bisogna perseguire. Il Cluster fortemente voluto dalla collaborazione IRVAT-MAVV, che vedrà una forte partnership con la Federico II e gli altri dipartimenti universitari, è un mezzo per rilanciare economia, cultura e turismo nelle comunità mediterranee, al fine di aumentare la competitività dei territori.
Il consigliere nazionale Conaf -consiglio nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali, Antonio Capone, delegato dal presidente nazionale Mauro Uniformi, ha centrato l’intervento sul turismo quale driver dei territori delle aree interne e dei suoi prodotti di alta qualità dove paesaggio, agricoltura, allevamenti ed enogastronomia sono legati a tradizioni, riti, simboli, luoghi, abitudini alimentari e stile di vita.
L’agrotecnico Valentino Laiti, consigliere nazionale del consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati, delegato dal presidente nazionale Roberto Orlandi, ha affrontato il tema della qualità delle produzioni agroalimentari nell’esportazione verso i mercati esteri: il Cluster è un ottimo strumento socio economico per valorizzare i mercati dell’esportazione, ha aggiunto.
Il perito agrario Maresa Novara, consigliere del consiglio nazionale periti agrari e dei periti agrari laureati, delegata dal presidente nazionale Mario Braga, ha parlato di come i cambiamenti climatici e culturali hanno modificato le preferenze ed i gusti del consumatore. È necessaria una inversione di rotta con l’educazione dei consumatori, a partire dai più giovani, alla cultura dei prodotti locali e tipici.
Interessante il contributo di Salvatore Avallone di Villa Matilde che ha sottolineato la forte connessione fra il turismo ed i prodotti enogastronomici di qualità. L’agronomo Rosanna Zari, già vicepresidente Conaf e membro del comitato nazionale vini DOP e IGP ha ribadito l’opportunità di puntare alla valorizzazione dell’agrifood anche attraverso il turismo rurale offerto dalla ricchezza e bellezza dei nostri territori. La presenza del presidente del Consorzio Tutela Vini Caserta – Vitica Cesare Avenia ha testimoniato la centralità dei vini campani con la ricchezza ampelografica della regione.









Partecipazione alla XI edizione della Fiera Internazionale HORECA EXPO ALBANIA 2025 –
Palazzo dei Congressi di Tirana con Eccellenze Italiane ed il Consorzio di Tutela Finocchio IGP di Isola Capo Rizzuto



Convegno “La cultura e le tradizioni nella valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche campane” e Show cooking
Marcianise, Palazzo della Cultura, 16 novembre 2024.








Diretta RAI 3 Agorà Estate con Paolo Notari
“Belvedere di San Leucio” – Caserta Venerdì 16 agosto ore 9,20





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Real Belvedere di San Leucio di Caserta – 23 aprile 2024
Workshop “Valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche Campane”





















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